Mamma. Maria. Mattia. Morena.

Sfiga è il mio secondo nome.

All can be change.

"Forse hanno avuto ragione a mettere l’amore nei libri. Forse non potrebbe vivere in nessun altro luogo.”

William Faulkner. (via ventiduenovembreduemilaetredici)

(via -creep-)

"Qualcuno la salvò, ma chi ha iniziato a morire non smette mai di farlo.”
A. Baricco (via quelmareciavevafregato)
"Forse il lupo si è innamorato della luna e ogni mese piange per un amore che non raggiungerà mai.”
— (via lediciassetteequattrominuti)

che frase meravigliosa.

(via diononesistedecidoio)
"Lo conobbi per caso. Nello stesso modo in cui dici “ho fame” oppure lavi i denti. Per caso. Come se non te ne rendessi neanche conto che lo stai facendo.
Era un giorno di metà settembre e il vento soffiava già sicuro.
Per le strade del paese c’erano tutti gruppetti e io giravo sola.
Penserete che ero triste e depressa, vero? Be’, vi sbagliate.
Mai come quel giorno io ero felice.
Chiamatelo sesto senso o destino, ma io quel giorno stavo realmente bene.
Portavo dei normali jeans, con una normale felpa, delle scarpette e le cuffiette nelle orecchie. I miei passi erano accompagnati dagli Arctic Monkeys e mi ciondolavo nella mia normalità mentre vagavo per le strade.
Vetrine, odore di ciambelle e coppiette colpivano la mia attenzione ad ogni passo.
Assorbivo ogni cosa mi circondava finché non incontrai i suoi occhi. Fu come una doccia d’acqua fredda. Fu come essere catturato e poi scaraventato al suolo. Fu come essere al concerto dei Beatles o mangiare una fetta di pizza dopo aver camminato per ore.
Il contatto con quegli occhi nocciola fu come risorgere e volare.
Ci volle qualche istante per rendermi conto che ero rimasta impalata per strada e lui, poco distante da me, faceva lo stesso.
Non potei non sorridere e fui sorpresa che lui fece altrettanto.
Dio se era bello, ragazzi.
La pelle chiara, quel sorriso da bambino e una leggera barbetta castana come i suoi capelli corti.
Mi sentivo attirata da quel sorriso sincero come Homer a un donuts.
Ripresi a camminare verso lui, con un sorriso ebete e la sicurezza di una foglia.
Lui non sembrava più sicuro di me, eh.
Mi veniva incontro lentamente come se fosse indeciso sul da farsi ma lo stesso ci ritrovammo uno di fronte l’altro. Guardò prima me, poi le mie cuffie. Ne rubò una e la infilò.
-Lo sapevo.- disse.
-Cosa?-
-Ascolti buona musica.-
Vi sembrerà stupido ma da quel nulla, da quell’incontro casuale, mi sono follemente innamorata di quel ragazzo dagli occhi color nutella.”
blobwoosh
"Ti vorrei accanto a me ogni volta che urlo e piango dopo un incubo.”
blobwoosh
"Volevo dirti che ti sogno spesso.
Sarà perché sei la vita che ho bisogno di vivere adesso.”
— (via rickycasablanca)
"

It’s 2:38AM and I don’t know why I’m crying..
Or why I want to die so badly.

It’s 2:38AM and I don’t know why I’m still awake..
Or why I hate myself so much.

— Midnight Thoughts (don’t worry about me) (via army-of-llamas)

Ich liebe das.

(via provoziert)
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